Cara Linda, le scrivo senza conoscerla e mi auguro che ciò non la disturbi. Il motivo sono le parole di suo marito, Massimo D’Alema, sui diritti delle persone omosessuali. Tralascio l’aspetto politico di alcune frasi da lui pronunciate e successivamente ribadite nella loro sostanza discriminatoria. Vorrei trasmetterle l’effetto che quelle parole hanno prodotto su di me: un pugno in faccia. E’ lo stesso effetto delle duRead More....

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