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Un nuovo suicidio di un ragazzo omosessuale: Eric James Borges era un ragazzo di 19 anni che lottava per i diritti LGBT

Era un ragazzo di 19 anni…

L’omofobia lo ha ucciso, è stato quell’odio della comunità dove viveva ad ucciderlo, l’odio verso il diverso dal “normato” cioè quel mix di caratteristiche che da molti anni viene imposto come standard da rispettare.

AGEDO Roma esprime cordoglio per la famiglia di Eric e rinnova il suo impegno a combattere l’odio omofobico.

 

 

Eric era anche un’attivista per i diritti LGBT come possiamo vedere da questo video della campagna “IT GETS BETTER”:


 


8 Commenti (Lascia un commento)

  1. Marica (13 gennaio 2012)

    Mi unisco all’Agedo Roma per il lutto per un ragazzo così giovane.
    Penso alla sua famiglia e mi unisco alle condoglianze.
    Spero che in questo Nuovo Anno non avvenga mai più un fatto del genere.
    Sto contribuendo per quel che posso a far si che non ci sia omofobia, che le persone vengano accettate come persone per il loro valore.

    Un saluto da
    Marica

  2. Agedo Roma (13 gennaio 2012)

    Grazia Marica per il tuo contributo.

  3. Francesca (13 gennaio 2012)

    No comment. Solo un fiore e una carezza.

  4. Lu (13 gennaio 2012)

    condoglianze alla famiglia? la famiglia gli era contro, non lo accettava. lo dice chiaramente nel video.

  5. antonio mancuso (13 gennaio 2012)

    speravo che la società cambiasse peccato un’altra giovane vita spezzata.Questa e solo inciviltà!

  6. TITTY (14 gennaio 2012)

    Le parole sono superflue…..con il cuore e la mente sono con voi tutti,un abbraccio alla famiglia……CIAO ERIC!!!!!

  7. Flavio da Milano (14 gennaio 2012)

    mi unisco con la Agedo pure io , io non posso credere che ancora adesso si legge ancora queste notizie e che la giustizia non accia nulla che la famiglia non aiuti il proprio figlio! eppure lo hanno creato loro!buttarlo fuori casa,e questo bullismo da parte dei suoi coetanei. e una vergogna inaudita! lui non era italiano,ma anche qui da noi ci sono molti GAY in questa situazione!spero che non si suicidano ma abbino la forza di denunciare il bullismo o di farsi aiutare dalle associazioni come AGEDO non dico del Arcigay perche io ho avuto bisogno e ho ricevuto un bel pique! forza ragazzi la vita e una sola e essere gay e bello! e io sono fiero! un abbraccio Flavio

  8. Agedo Roma (14 gennaio 2012)

    non vuol dire che pensassero ad un gesto simile, per questo bisogna informare per far capire che rischi ci sono su un adolescente che viene rifiutato dai genitori, per far si che non accada più. hanno perso un figlio.



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